Linux Day 2026 a Palermo: Sputnix ha portato all’Università open source e intelligenza artificiale

Linux Day 2026 a Palermo: Sputnix ha portato all’Università open source e intelligenza artificiale

Articolo basato sul programma pubblicato da Sputnix e aggiornato il 24 ottobre 2026 alle 07:20 (verifica delle fonti: 24 ottobre, ore 20:13, ora di Roma).

La giornata e il programma

Sabato 24 ottobre 2026 l’associazione Sputnix, che riunisce gli utenti GNU/Linux di Palermo, ha organizzato all’Università degli Studi di Palermo la XXVI edizione del Linux Day, la Giornata nazionale di Linux e del software libero. L’appuntamento palermitano è inserito nel calendario nazionale coordinato da Italian Linux Society, che per il 2026 elenca 57 luoghi in tutta Italia; la data ufficiale è sabato 24 ottobre, anche se alcuni eventi si tengono nei giorni vicini.

La giornata, in programma dalle 9 alle 19 nel campus di Viale delle Scienze, era prevista tra l’Aula Magna Vincenzo Li Donni e il Teatro Gregotti.

Intelligenza artificiale al centro

Il filo conduttore dell’edizione è stato il rapporto tra software libero e intelligenza artificiale. Il Comune di Palermo aveva presentato il programma con una “visione mondiale su Linux, Open Source e Super Intelligence”, pensata sia per gli studenti delle scuole superiori e dell’università sia per chi ha già esperienza.

Nel programma aggiornato la mattina del 24 ottobre gli interventi erano dodici, sette al mattino e cinque al pomeriggio. Dopo i saluti istituzionali delle 9, che secondo il manifesto coinvolgevano il Rotary Club Palermo Teatro del Sole, gli Ordini degli Ingegneri di Palermo e di Trapani e l’Autorità regionale per l’innovazione tecnologica, alle 9:30 era in programma l’apertura di Vincenzo Virgilio con “XXVI anni di libertà”, un titolo che richiama la lunga storia della manifestazione.

Alle 10 era in programma Daniele Mondello con “Programmazione multiagentica”, alle 10:30 Salvatore Castiglione con “Gestione e analisi multi-database dei bigdata”. Alle 11 Fabrizio Soppelsa era in programma sui rischi dell’automazione con un titolo volutamente provocatorio, “rm -fr / con l’AI, cosa potrebbe mai andare storto?”: il titolo richiama un comando proverbiale che, eseguito con i privilegi di amministratore, tenterebbe di cancellare l’intero file system; le versioni attuali di GNU rm lo bloccano per impostazione predefinita. Alle 11:30 era previsto l’intervento di Francesco Passantino sugli standard aperti per gli agenti software, “Da MCP ad Agent Plugins, l’importanza degli standard”. MCP, il Model Context Protocol, è un protocollo aperto per collegare le applicazioni di intelligenza artificiale a strumenti e fonti di dati esterni.

Lo stesso aggiornamento aveva aggiunto alle 12 l’intervento di Claudia Lentini, “Innovare è un atto d’amore?”. La chiusura della mattina, alle 12:30, era affidata a Emanuele Somma con “L’Odissea di Linux”.

Il pomeriggio: kernel, videogiochi e robotica

Al Teatro Gregotti il pomeriggio prevedeva alle 15 il ritorno di Vincenzo Virgilio con “Trend e numeri del nuovo Kernel Linux”, alle 15:45 Corrado Tiralongo con “Su Linux gira: giochi a tripla AAA”, sui videogiochi ad alto budget, e alle 16:30 Michael Giuseppe Aglieri con “Progettare, Simulare, Eseguire: la pipeline completa per progetti robotici”.

Nell’ultima parte della giornata il programma tornava all’intelligenza artificiale: alle 17:15 Gabriele La Milia con “I cinesi stanno rivoluzionando l’AI (e non ce ne stiamo accorgendo)”, alle 18 Gabriele Lo Cascio, in chiusura, con “Dal neurone artificiale alla noia naturale”.

Partecipazione, crediti e diretta

L’accesso era libero e gratuito: Italian Linux Society ricorda che l’accesso al Linux Day è sempre libero e gratuito. Il portale turistico del Comune consigliava l’iscrizione online, con il modulo pubblicato sulla pagina di Sputnix: secondo l’organizzatore la partecipazione agli interventi era libera e la registrazione serviva per ottenere l’attestato di partecipazione. Un modulo a parte permetteva alle scuole di iscrivere un’intera classe. Secondo il manifesto, la partecipazione era riconosciuta come credito formativo da scuole, enti, ordini e corsi di studio accreditati.

La sessione del mattino era anche un convegno di formazione dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Palermo, con il patrocinio dell’Ordine di Trapani e Sputnix come partner. Per gli ingegneri erano previsti 3 crediti formativi professionali, per chi seguiva l’intero convegno. Le iscrizioni a questo percorso, per 100 posti e con 5 euro di diritti di segreteria, si sono chiuse alle 9 del 23 ottobre.

Sputnix ha trasmesso parte della giornata in diretta su YouTube, sul canale di Vincenzo Virgilio: la prima diretta, annunciata nel programma per le 9, è iniziata alle 9:18 e la registrazione è ancora disponibile.

Lo svolgimento della giornata

Secondo quanto riferito dal direttore di questo sito, che era tra i relatori, gli interventi si sono tenuti al Teatro Gregotti, in versione ridotta, e la giornata è proseguita all’esterno del teatro con una sessione di networking.

L’associazione

Sul proprio sito Sputnix racconta di essere nata nel 2001 dalla comunità Linux siciliana all’interno dell’Università di Palermo e ricorda di aver portato in ateneo, nelle passate edizioni, ospiti come Richard Stallman, fondatore del progetto GNU, e Jon “maddog” Hall.


Fonti citate